Il giovane talento italiano conquista la terza vittoria consecutiva negli Stati Uniti tra emozioni, colpi di scena e una gara che penalizza le Rosse
Il Gran Premio di Miami si trasforma nel palcoscenico dell’ennesima affermazione di Kimi Antonelli, che firma una prestazione impeccabile e conquista la terza vittoria consecutiva, consolidando la propria leadership nel mondiale. Il pilota italiano della Mercedes parte dalla pole position e, nonostante uno scatto iniziale non perfetto, riesce a gestire con lucidità ogni fase della gara, imponendo il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle si piazzano le due McLaren, con Lando Norris e Oscar Piastri protagonisti di una gara solida e costante. Proprio Piastri approfitta del clamoroso errore nel finale di Charles Leclerc, che dopo una partenza brillante e una lunga permanenza nelle posizioni di vertice, scivola fino al sesto posto a causa di un testa coda all’ultimo giro.
Giornata complicata per la Ferrari, che non riesce a concretizzare il potenziale mostrato nelle prime fasi. Lewis Hamilton chiude settimo, al termine di una gara opaca, probabilmente condizionata da un problema tecnico nelle fasi iniziali. Ai piedi del podio si piazza l’altra Mercedes di George Russell, mentre Max Verstappen porta la sua Red Bull fino alla top five dopo una rimonta costruita con determinazione.
La corsa, anticipata per timori legati al maltempo, si è svolta interamente su pista asciutta, regalando comunque spettacolo tra sorpassi, strategie e interventi della safety car. Un doppio incidente nelle prime battute ha infatti ricompattato il gruppo, aprendo a scenari tattici che Antonelli ha saputo interpretare al meglio, grazie anche a un undercut perfetto.
Forte anche la componente emotiva del weekend, segnato dal tributo ad Alex Zanardi. Il giovane pilota italiano ha voluto dedicare il successo all’ex campione, ricordato con un minuto di silenzio e immagini sul circuito, in un clima di grande partecipazione condiviso da tutto il paddock, inclusa la presenza di Lionel Messi tra gli ospiti.
Con questo successo, Antonelli sale a quota 100 punti in classifica, ampliando il vantaggio su Russell e Leclerc. Nel post gara, il pilota ha sottolineato il lavoro della squadra e il sostegno della famiglia, ribadendo come questo risultato rappresenti solo una tappa di un percorso ancora lungo. Un’affermazione che rafforza il suo ruolo di protagonista assoluto della stagione e simbolo emergente dell’automobilismo italiano.